Dal mare alla montagna, estate in alta quota 

Ecco alcune località montane da non perdere. Non solo in inverno, ma anche durante la bella stagione. Per una fuga dalla calura della città. Da Madonna di Campiglio nel Trentino al versante abruzzese del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Fino alle alpi valdostane

Dal mare alla montagna. Chi l’ha detto che in estate non si possa preferire l’alta quota? Ecco alcune località montane da non perdere non solo in inverno ma anche durante la bella stagione. Per una fuga dalla calura della città.
Madonna di Campiglio è una località turistica di 822 abitanti della provincia di Trento situata a 1.550 metri sul livello del mare a poca distanza da Campo Carlo Magno, tra le Dolomiti di Brenta e le Alpi dell’Adamello e della Presanella. Fa parte dei comuni di Pinzolo e di Tre Ville (sorto in seguito alla fusione del comune di Ragoli con quelli di Montagne e Preore). Nota stazione di soggiorno estiva e soprattutto invernale, disponendo di numerosissimi impianti di risalita per la pratica dello sci alpino e dello snowboard, è uno dei maggiori poli sciistici a livello nazionale. La località può essere raggiunta tramite la Strada statale 239 di Campiglio che collega la Val di Sole con le Valli Giudicarie passando tramite il valico alpino di Campo Carlo Magno.
Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga è un comprensorio istituito nel 1991, terza riserva naturale protetta più grande d’Italia per estensione territoriale. È situato per la maggior parte in Abruzzo (provincia dell’Aquila, Teramo e Pescara) ed in misura minore nelle zone adiacenti del Lazio (Rieti) e delle Marche (Ascoli Piceno), nei territori della Comunità montana Gran Sasso, Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli, Comunità montana della Laga, Comunità montana del Velino e della Comunità montana del Tronto. Il parco si estende per una superficie di circa 141.341 ettari tra le province de L’Aquila e di Teramo su un terreno prevalentemente montuoso, comprendente il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga, posta poco più a nord di questo lungo la stessa dorsale orientale dell’Appennino centrale abruzzese. Il territorio del parco è diviso in 11 distretti: Campo Imperatore, zona dell’alta valle dell’Aterno, il cui cuore è tra Assergi e Rocca Calascio; tra i due regni, a cavallo del vecchio confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno delle Due Sicilie (da cui il nome); il distretto si trova nei comuni di Campli, Civitella del Tronto, Torricella Sicura e Valle Castellana; Cascate e boschi; Strada Maestra, comprende il tracciato della vecchia Strada statale 80 del Gran Sasso d’Italia; Valle siciliana, prende il nome dalla famiglia siciliana dei Mendoza che detenne il feudo della val Vomano, nel territorio di Tossicia, Isola del Gran Sasso d’Italia e Pietracamela; Valle delle Grandi Abbazie, prende il nome dal grande numero di antiche chiese della zona teramana della Valle del Vomano, che è possibile visitare negli itinerari delle località presenti. Il territorio è quello di Castel Castagna, Morro d’Oro, Canzano e Notaresco; Valle del Tirino, prende il nome dal fiume che attraversa i comuni di Capestrano, Bussi sul Tirino e Ofena; Terre della Baronia, contenente numerosi borghi caratteristici dell’Abruzzo, tra cui Santo Stefano di Sessanio, Calascio e Castelvecchio Calvisio; Alte vette, zona elevata del circondario di L’Aquila, comprendente il territorio di Assergi; Alta valle dell’Aterno, comprendente i territori di Barisciano, Calascio e Assergi; Sorgenti del Tronto, presso i comuni di Amatrice e Accumoli; Via del Sale, antica via romano-picena, comprendente i territori della Val Vomano, attraversando il valico Sella di Corno (Antrodoco-L’Aquila), poi il passo delle Capannelle (Montorio al Vomano), l’area di Teramo fino al porto di Giulianova.
Le Alpi, in Valle d’Aosta, delineano contro il cielo un profilo in cui è facile riconoscere i “Giganti delle Alpi”: il Monte Bianco (4.810 m), montagna scolpita nel granito e seconda in Europa solo all’Elbrus, del Caucaso; il Monte Cervino(4.478 m), dalla caratteristica forma piramidale; il Monte Rosa (4.634 m), seconda montagna delle Alpi per altezza; e il Gran Paradiso (4.061 m), unico “4.000” interamente compreso in territorio italiano. I panorami della Valle d’Aosta hanno come sfondo le montagne più imponenti delle Alpi, vette ben note agli alpinisti, ma di questi paesaggi grandiosi - fatti di ghiacciai, laghi alpini, aree protette, boschi, pascoli e villaggi tradizionali - potrete godere sia praticando tante attività sportive diverse, sempre ai massimi livelli, sia rilassandovi in alcune delle più belle località di vacanza delle Alpi.

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