Bambini a bordo, in viaggio con papà 

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18.07.201518.07.2015

Guida alla sopravvivenza ai lunghi tragitti in auto con i vostri figli. Lettore dvd, giocattoli, pennarelli lavabili. Vademecum delle cose da fare per vincere la noia e rendere il percorso meno stressante. Niente soste per mangiare: farlo a bordo vi permetterà di guadagnare tempo e chilometri


Siete in partenza per le vacanze e avete un bambino a bordo? L’idea vi terrorizza? Niente paura. Con qualche piccolo accorgimento e un po’ di tempo e organizzazione sarete in grado di evitare il peggio. Evitando di trasformare il viaggio in una via crucis.
Un buon espediente è quello di viaggiare di notte. Subito dopo cena, quando per i bimbi è arrivata l’ora della nanna. Se tutto andrà bene, dormiranno per l’intera durata del tragitto. Ovviamente armatevi di un termos da caffè per evitare che, oltre ai vostri figli, Morfeo si impossessi anche di voi. E per intrattenere i vostri piccoli passeggeri, in attesa che il sonno sopraggiunga, o se invece decidete di partire di giorno idee e giochi non mancano. A patto che i bimbi non siano troppo piccoli, un lettore dvd con un buon film di animazione potrebbe bastare ad intrattenerli per almeno un’ora e mezzo. Un valido aiuto specie se in auto c’è un solo adulto e per di più al volante. Tecnica, ovviamente, da evitare accuratamente se i bambini soffrono di mal d’auto. In alternativa possono aiutare dei pennarelli lavabili con i quali i vostri piccoli passeggeri potranno divertirsi a scrivere e a disegnare sui finestrini.
Qualche giocattolo da tenere di scorta è, di sicuro, una parte essenziale dei vostri bagagli. Scegliete tra i loro preferiti. Approfittate delle soste per prendervi una pausa dalla noia del viaggio. Soprattutto per i bimbi. Quanto al cibo è sempre preferibile evitare soste per mangiare. Meglio che i pasti siano consumati in macchina, con cibi ovviamente appropriati alle circostanze. E’ un’occasione per tenerli occupati per tutta la durata del pasto e smaltire in tranquillità una parte dei chilometri che vi separano dalla meta. Come nella serie televisiva Star Trek, infine, tenete un diario di bordo sul quale annotare tappe, curiosità e cronologia del vostro viaggio. Coinvolgendo ovviamente anche i bambini nella sua redazione. Magari simulando un’esplorazione a bordo dell’Enterprise. 

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