Il limone, un alleato in cucina ma non solo 

Buono a sapersiBuono a sapersi
20.04.201620.04.2016

Base di condimento per diversi alimenti, i suoi impieghi sono molteplici. Ideale per pulire il frigorifero, ma anche disinfettare. Era considerato un vero e proprio farmaco quando ancora non erano state scoperte le vitamine. E utilizzato insieme al sale è anche un potente antiruggine


Il limone è un albero da frutto appartenente al genere Citrus e alla famiglia delle Rutaceae. Il nome comune limone si può riferire tanto alla pianta quanto al suo frutto. Secondo alcuni studi genetici, il limone è un antico ibrido, probabilmente tra il pomelo e il cedro, ma da secoli è una specie autonoma che si riproduce per innesto e talea. In media, la buccia del limone può raggiungere il 40% del peso complessivo, un altro 3% è rappresentato dai semi. Pur trattandosi di una media il dato fa capire che il frutto non viene coltivato solo per il succo. Dalla buccia, molto apprezzata per la produzione di canditi, si estraggono anche essenze e pectina. Dai semi si estrae l’olio e gli avanzi si impiegano nell’alimentazione animale.
Con la buccia del limone si produce un liquore, il Limoncello, nato in Campania e oggi diffuso in tutto il mondo. Anche in farmacologia il limone è molto apprezzato e le sue parti utilizzate sono il succo e il pericarpo (scorza). Il suo uso come farmaco era consolidato quando ancora non si sapeva nulla delle vitamine. Innanzi tutto ne veniva apprezzato il succo quale antiemorragico, disinfettante, diminuzione consistenza di feci (diarrea) e ipoglicemizzanti (tende a far diminuire il glucosio nel sangue). Nell’aromaterapia viene indicato come rinfrescante, tonico per la circolazione, battericida, antisettico, valido per abbassare la pressione arteriosa, utile per eliminare verruche, calli, gengive infiammate, per curare artrite e reumatismi, vene varicose, raffreddore, influenza. Era reputato indispensabile nella cura dello scorbuto, cosa ben nota tra i marinai che non mancavano di approvvigionarsi di limoni prima di ogni viaggio impegnativo. Grazie alle sue straordinarie proprietà è considerato un vero e proprio farmaco naturale oltre che un alimento. Basti citare la sua azione fluidificante e purificatrice sul sangue. I componenti acidi del suo succo hanno un’intensa azione batteriologica e gli effetti della vitamina C rafforzano le nostre difese naturali. Il limone ha proprietà digestive, dissetanti, rinfrescanti ma è anche aromatizzante, antireumatico e ipotensivo. Il suo contenuto vitaminico (C-A-B12-P) contribuisce alla difesa delle ossa, agevola la fissazione del calcio e favorisce l’integrità dei capillari, oltre ad essere un buon supporto per le diete dimagranti grazie alla sua funzione diuretiche. Per questo ed altro ancora, ci aiuta a mantenerci in forma: la sua assunzione aumenta il tasso di riserva alcalina corporea contribuendo positivamente a ridurre sui processi di invecchiamento e contro gli stati artritici e reumatici. Un apporto moderato riattiva le funzioni di «pulizia» del nostro organismo.
Il limone è considerato anche un rinforzante per le gengive. Basta tenere a lungo in bocca il succo di limone: è antisettico e cicatrizzante. Oppure sfregandole leggermente con la parte interna della buccia di limone. Il limone è anche un ottimo prodotto per rimuovere le macchie di ruggine: spremete il succo di limone direttamente sulla macchia, fino a ricoprirla, quindi versate del sale sull’intera superficie. Lasciate trascorrere 24 ore aggiungendo di tanto in tanto altro succo di limone per mantenere umido il sale. Assorbite, senza sfregare, con una spugna. Quindi risciacquate con acqua fredda.

Condividi