
Svezzamento e autosvezzamento
“Il territorio rende al territorio" è un progetto nato per raccogliere fondi destinati all’apertura del reparto di terapia intensiva del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Bambino Gesù.
I contenuti che troverete all’interno di questa sezione hanno lo scopo di sensibilizzare genitori e adolescenti sull’importanza delle buone abitudini a tavola.
La salute si costruisce ogni giorno, anche attraverso scelte consapevoli legate allo stile di vita e all’alimentazione, che giocano un ruolo fondamentale nel benessere complessivo.
Sono autentici, scientificamente affidabili poiché scritti direttamente dall’équipe medica dell’Ospedale Bambino Gesù, che ogni giorno vive la realtà dell’assistenza.
Oggi si parla sempre più di "alimentazione complementare" come il passaggio da un'alimentazione esclusivamente a base di latte a un'alimentazione fatta di latte e di altri alimenti.
L'autosvezzamento o alimentazione complementare "a richiesta", come dice la parola stessa, è un tipo di alimentazione che rispetta l'innata capacità del bambino di regolarsi da solo durante il pasto.
I genitori hanno il compito di rendere adeguato il cibo a disposizione del bambino, senza seguire rigidi schemi temporali né calendari per l'inserimento dei diversi alimenti.
In pratica, quando il bambino, dopo i sei mesi di vita, comincerà a interessarsi al cibo presente sulla tavola, andrà assecondato: in occasione di qualsiasi pasto potrà liberamente attingere dai cibi presenti a tavola. Per far sì che il bambino sia libero di esplorare e di familiarizzare con nuovi alimenti, è importante che i genitori lo rendano partecipe, tenendolo a tavola con loro e condividendo con lui il momento del pasto.
Naturalmente la dieta di famiglia dovrà essere corretta sotto tutti i punti di vista, qualitativo e quantitativo (sarà bene controllarla con il pediatra).
In ogni caso non è necessario che i genitori modifichino le proprie abitudini alimentari (a meno che queste non siano inadeguate o non salutari) neanche rispetto ai ritmi e alla durata del pasto: sarà il bambino ad adattarsi piano piano.
Per avere più informazioni su questo argomento vai su Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Primi passi a tavola