Cibo e salute01/12/25

Alimentazione per un cuore sano fin da piccoli

“Il territorio rende al territorio" è un progetto nato per raccogliere fondi destinati all’apertura del reparto di terapia intensiva del nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Bambino Gesù.
I contenuti che troverete all’interno di questa sezione hanno lo scopo di sensibilizzare genitori e adolescenti sull’importanza delle buone abitudini a tavola.

La salute si costruisce ogni giorno, anche attraverso scelte consapevoli legate allo stile di vita e all’alimentazione, che giocano un ruolo fondamentale nel benessere complessivo.
Sono autentici, scientificamente affidabili poiché scritti direttamente dall’équipe medica dell’Ospedale Bambino Gesù, che ogni giorno vive la realtà dell’assistenza.


Il cuore dei bambini va protetto con: un cibo sano e semplice, una regolare attività fisica e un’adeguata idratazione giornaliera.
È bene ogni giorno portare sulla tavola quegli alimenti così detti "promotori di salute": frutta e verdura fresche di stagione, frutta secca a guscio, legumi, pesce e cereali integrali, uova e carni magre.
Ci vengono in aiuto le regole per l’alimentazione salva-cuore. Sono dieci, facili da apprendere, da insegnare e condividere con tutta la famiglia. Conosciamole da vicino:

 

1) L'alimentazione per soddisfare il fabbisogno quotidiano deve essere varia, completa, equilibrata. Con un corretto apporto di macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) e di micronutrienti (minerali, vitamine), di acqua e di fibra alimentare. Le calorie dovranno essere bilanciate, tra quante ne sono introdotte e quante ne saranno spese nell'attività quotidiana, per evitare possibili carenze o eccessi;

 

2) Fare attività fisica sempre, alternando il movimento di tipo spontaneo allo sport di tipo organizzato;

 

3) La prima colazione va consumata tutti i giorni, con alimenti e bevande a basso indice glicemico;

 

4) Vanno evitati gli alimenti ad alta densità calorica, soprattutto fuori pasto e i piatti del Fast Food per l'alto contenuto di farine raffinate, grassi saturi, idrogenati, colesterolo, cloruro di sodio, saccarosio, dolcificanti e per il basso quantitativo di fibra e di vitamine;

 

5) Bere acqua durante la giornata, da non confonderla con le bevande "zuccherate" e colorate. No a tè zuccherati, succhi di frutta con un contenuto rilevante di zuccheri, in particolare di fruttosio;

 

6) Proporre vegetali colorati freschi e di stagione, pesce (meglio se azzurro, il pescato meglio di quello da allevamento), legumi, carni magre e latticini per raggiungere un giusto apporto di vitamine, minerali e fibra;

 

7) Per condire gli alimenti è consigliabile l'olio extra vergine d'oliva, senza eccedere con il sale aggiunto e le salse preparate. Utilizzare le spezie e le erbe aromatiche;

 

8) Incoraggiare i bambini al consumo di quei cibi che dimostrano di non gradire (verdure, pesce e legumi) proprio perché benefici per il cuore. Una strategia utile può essere coinvolgerli nella preparazione del cibo;

 

9) Non utilizzare il cibo come premio o come "comfort food" per evitare la possibile insorgenza di DCA (Disturbi Del Comportamento Alimentare) in età giovanile e adulta;

 

10) Rispettare l'orario dei pasti, consumare i pasti tutti insieme, almeno il pasto serale, tv spenta, adolescenti a tavola con tutta la famiglia e non da soli nella propria camera.

 

Per avere più informazioni su questo argomento vai su Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.