Grana, padano o mix: grattugiati e contenti 

I formaggi già pronti. Per la pasta o per preparare piatti più elaborati. Dalle lasagne alla parmigiana di melanzane. Ce n’è per tutti i gusti, dal pecorino alle miscele mix, anche senza lattosio, o miscele di prodotti locali. Ma attenzione ad aria e umidità. Ecco come conservarli difendendoli dalla muffa


Sono pratici e comodi. Averli sempre a portata di mano può salvarvi da una dimenticanza o da un imprevisto dell’ultimo momento. Ecco perché è sempre avere a portata di mano una busta di formaggio grattugiato. Per la pasta, ovviamente, ma anche per la preparazione di piatti più elaborati. Dalle lasagne alla parmigiana di melanzane.
In commercio la gamma è ampia e non manca che l’imbarazzo della scelta. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Dal parmigiano reggiano al grana padano. E poi pecorino, mix di formaggi (come parmigiano e pecorino) e formaggio di capra. Non solo. Versioni senza lattosio per gli intolleranti, ma anche, per i palati più difficili da accontentare, anche le varianti gran riserva, stagionati e miscele di formaggi locali. L’unica accortezza richiesta riguarda le modalità di conservazione: una volta aperta la busta, il prodotto va protetto dall’aria e dall’umidità alla cui esposizione perde sapore e aroma a causa del contatto con l’ossigeno. Alcune confezioni sono richiudibili: le cosiddette confezioni salva-freschezza. Ma è preferibile andare sul sicuro. La soluzione più sicura e pratica è quella di utilizzare barattoli di vetro all’interno dei quali conservare una quantità di formaggio grattugiato non superiore alle dosi necessarie per l’impiego nell’arco di tre o, al massimo, quattro giorni. Un giusto equilibrio tra quantità e durata che vi terrà al riparo dal nemico numero uno del vostro formaggio: la muffa. 

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