Il benessere comincia da mani e piedi 

 Per te
19.11.2014

Un buon inizio? Igiene e cura della pelle. Occhio alle insidie delle palestre, tra docce, piscine e vasche idromassaggio. Mai camminare scalzi e usate sempre guanti e asciugamano per evitare il contatto diretto con gli attrezzi. Forbicine e tronchesine per cuticole per le vostre unghie. E per le signore la tentazione della Nail Art


Spesso trascurati, eppure così essenziali per il benessere e la cura del corpo. Mani e piedi, del resto, sono spesso un secondo «biglietto da visita» che rivelano molto della nostra personalità e dell’attenzione che riserviamo a noi stessi. La loro cura diventa irrinunciabile, poi, per gli amanti della palestra, che può nascondere spesso molte insidie da cui ci si può facilmente proteggere osservando alcune semplici ma efficaci cautele.
Sono luoghi del resto dove batteri, virus e funghi, responsabili nell’80% dei casi di infezioni della pelle, sono spesso in agguato, complici le temperature calde e umide degli spogliatoi, delle docce e delle piscine. Dalle verruche alla follicolite (un’infezione dei follicoli dei peli), spesso veicolata dalle vasche per idromassaggio, dalla impetigine (infezione altamente contagiosa della pelle) alla tinea versicolor (infezione cronica fungina della pelle), passando per la tinea pedis, nota come piede d’atleta (infezione dei piedi causata da funghi).
Una buona difesa da tutti questi potenziali pericoli non può prescindere dall’igiene. Che deve partire da alcuni accorgimenti elementari: mai camminare scalzi a bordo piscina e men che meno nelle docce. Molto importante è poi asciugarsi bene, specialmente tra le dita dei piedi. Utilizzate sempre un asciugamano per evitare il contatto diretto con gli attrezzi (panche e altre macchine) e, se possibile, anche dei guanti.
Terminata la seduta, o magari la vostra nuotata in piscina, creme idradanti, rigeneranti e rinfrescanti possono aiutarvi certamente a prendervi cura della vostra pelle. Come pure uno scrub da strofinare soprattutto nelle parti secche o callose (anche nelle mani per chi lavora con manubri e bilancieri), prima di massaggiarli con un balsamo idradante. Anche l’occhio vuole la sua parte. Un aiuto può arrivare da forbici per cuticole (piccole e molto sottili con la lama curva e appuntita) adatte per tagliare le pellicine superflue ai lati dell’unghia e rimuovere i residui antiestetici attorno al letto delle unghie. Per essere ancora più precisi, potete utilizzare, in alternativa, tronchesine per arrivare fino agli angoli del letto dell’unghia.
Dall’igiene all’estetica, non resta che un cenno alla “Nail Art”, l’arte, cioè, di decorare le unghie che sta prendendo piede anche in Italia dopo essere letteralmente esplosa negli Stati Uniti e, soprattutto, in Giappone dove esiste addirittura una specializzazione in microdecorazione. Veri e propri dipinti e, in alcuni casi, piccole sculture sulla superficie delle unghie, realizzati con gli stripe-it, vernici pastose simili ad uno smalto coperte da sigillanti per assicurarne una tenuta più duratura. 

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