La nuova dieta flexitariana: sapresti dire in che cosa consiste? 

 Per te
02.03.2018

Ormai tutti parlano di dieta flexitariana: scopriamo perché è tra le più amate e perché si dice di lei che sia il miglioramento della dieta vegetariana che diventa così davvero flessibile e perfetta


La dieta flexitariana nasce negli Stati Uniti già diversi anni fa, e diventa in poco tempo tra le più amate dalle celebrities come per esempio, Gwyneth Paltrow.
Fondamentalmente la dieta flexitariana presenta tutti i vantaggi di un'alimentazione che privilegia il cibo di origine vegetale, superandone le restrizioni e concedendo, ogni tanto, il consumo di alimenti di origine animale.
Per questo è da molti considerata la forma moderna ed evoluta della classica dieta mediterranea che ben conosciamo.
Scopriamo qualcosa si più...
Il termine "flexitarian" deriva dalla combinazione delle parole flexibile (flessibile) e vegetarian (vegetariano).
Il principio di base è che bisogna preferire un'alimentazione a base di frutta e verdura minimizzando il consumo di carne non per motivi etici bensì salutistici.
Poche le regole da seguire:
1- optare per frutta e verdura fresca, magari bio, di stagione e del territorio per coprire il 40% del fabbisogno settimanale
2- aggiungere nella dieta un 20% di cereali integrali, un 15% di legumi, 10% di uova e latticini, 10% di carne e/o pesce e un 5% di semi oleosi
3- le piccole coccole, in modo moderato sono concesse: dolci, vino ed insaccati non sono infatti del tutto banditi.
I comfort food si ma con accurata moderazione.
Facile quindi comprendere come la dieta flexitariana possa ben vestirsi su ognuno di noi in base al nostro stile di vita e alle nostre preferenze e necessità quotidiane: una sorta di dieta vegetariana "with benefits".
La dieta flexitariana quindi è più che altro una sorta di "stile di vita" ma...fa anche dimagrire?
Sono stati studiati diversi piani alimentari, ben 11 pronti a venire in contro a tutte le esigenze.
Molti parlano di 4 kg in meno in una settimana anche se tendenzialmente si deve prevedere un arco di tempo più lungo per ottenere dei risultati più duraturi: dai 6 ai 12 mesi...di sicuro non è tra le più immediate.
È da lodare il fatto che la dieta flexitariana promuova un consumo ridotto di carne senza eliminarla del tutto.
Ricordiamo che in senso generale pare che i vegetariani siano più magri degli onnivori non perché non mangino carne, ma perché sono mediamente più attenti alla loro salute.

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