A casa o al bar, che giornata sarebbe senza caffè 

 Per te
21.02.2018

Ne esistono oltre 13mila specie. Ma in Italia le più diffuse sono l’arabica e la robusta. La prima originaria dell’etiopia, aromatica e profumata è la qualità più pregiata. La seconda proveniente dall’Africa tropicale ha un gusto più deciso e ricco, dall’aroma intenso e persistente


Il caffè è una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali appartenenti al genere Coffea, parte della famiglia botanica delle Rubiacee, un gruppo di angiosperme che comprende oltre 600 generi e 13.500 specie.
Sebbene all'interno del genere Coffea siano identificate e descritte oltre 100 specie, commercialmente le diverse specie di origine sono presentate come diverse varietà di caffè. Le più diffuse tra esse sono l'arabica e la robusta.
Arabica
La specie che è stata usata per prima è Coffea arabica, una pianta originaria dell'Etiopia (dove il caffè viene chiamato buna), del Sudan sud-orientale e del Kenya settentrionale e in seguito diffusasi nello Yemen, luogo in cui, peraltro, si ebbero le prime tracce storiche del consumo della bevanda, nel lontano 1450 tra i seguaci del sufismo. Il caffè Arabica è aromatico e profumato, è più delicato e morbido, quasi dolce ma nello stesso tempo un po’ acido. E’ la qualità più pregiata di caffè. Se preferite questo tipo di caffè siete degli amanti del caffè Arabica o con una buona percentuale di Arabica. Il caffè Arabica ha circa la metà o un terzo della caffeina della Robusta, da 0,8% a 1,5%.
Robusta
Molto coltivata oggi è Coffea robusta (o Coffea canephora, nome considerato scientificamente più corretto ma poco usato commercialmente). È una specie originaria dell'Africa tropicale, tra l'Uganda e la Guinea, molto adattabile (cresce anche a quote inferiori ai 700 metri) e perciò più economica. Se vi piace un caffè dal gusto deciso e ricco, dall’aroma intenso e persistente, corposo e dal gusto “cioccolatoso”, siete sicuramente degli amanti del caffè Robusta, o di una miscela di caffè con una buona percentuale di Robusta. Il caffè Robusta ha una caffeina tra 1,7% e il 3,5% a seconda della varietà.
Preso alla mattina a digiuno, sembrerebbe che il caffè vuoti lo stomaco dai residui di un'imperfetta digestione e lo predisponga ad una colazione più appetitosa; va precisato ad ogni modo che una tazzina di caffè, cioè 10 cl di caffè, e un cucchiaino di zucchero, apportano all'organismo solo 45 calorie in totale.

Condividi questa pagina



Altri contenuti in questa categoria