Tutti in maschera sulla passerella del Carnevale 

Festa di tradizione cattolica. Deriva dal latino carnem levare: eliminare la carne. Si festeggia il giovedì e il martedì grasso. Ultimo giorno prima delle ceneri, inizio della Quaresima che conduce alla Pasqua. Ed è una delle ricorrenze più attese dai bambini


Il carnevale è una festa che si celebra nei Paesi di tradizione cattolica. I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi. In particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso del mascheramento.
La parola carnevale deriva dal latino carnem levare (“eliminare la carne”), forse influenzata anche dal latino vale (quasi fosse “carne, addio!”), poiché indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
I festeggiamenti maggiori avvengono il Giovedì grasso e il Martedì grasso, ossia l’ultimo giovedì e l’ultimo martedì prima dell’inizio della Quaresima. In particolare il Martedì grasso è il giorno di chiusura dei festeggiamenti carnevaleschi, dato che la Quaresima inizia con il Mercoledì delle ceneri.

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