Pronti, pratici e veloci: ce n’è per tutti i sughi 

Sono entrati di diritto nella dispensa degli italiani. In tutte le varianti: dalla classica salsa di pomodoro a quelle aromatizzate, da olive e capperi al peperoncino, dal basilico alle verdure grigliate. E poi quelle a base di carne, funghi o speck. Anche per chi soffre di intolleranze alimentari


Sono pratici, veloci e gustosi. Sono ormai entrati nella dispensa degli italiani. Al punto che anche l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, li ha introdotti dal 2007 nel paniere dei prodotti di riferimento per rilevare le variazioni dei prezzi al consumo e il calcolo dell’inflazione. Ce n’è per tutti i gusti e per accontentare tutti i palati. Una soluzione rapida per mettere in tavola un piatto di pasta tutto l’anno ma specialmente durante le vacanze. Sono i sughi pronti, freschi e non, in tutte le loro varianti sempre più presenti nei carrelli della spesa delle famiglie e non solo dei single.
C’è solo l’imbarazzo della scelta. Si va dalla classica base di pomodoro per realizzare tutte le varianti direttamente in cucina, alle salse aromatizzate già condite e pronte da versare direttamente nella pasta. Dalle olive ai capperi, dal basilico al peperoncino passando per le verdure grigliate. E poi i sughi pronti a base di carne, dal classico ragù alle varianti con salsiccia, funghi e speck. Senza dimenticare i pesti, a cominciare dai grandi classici alla genovese e alla siciliana. E neppure le salse a base di pesce: dalla pescatora, per i risotti, alle vongole. Per gli amanti della verdura, non mancano neanche le tante varianti dei sughi pronti vegetali: carote e piselli, alle noci o alle olive. Insomma, ce n’è di che riempire un’intera dispensa. Anche per chi soffre di intolleranze alimentari, in particolare al lattosio e ai glutammati.
L’etichetta dei sughi più buoni non presenta difficoltà di lettura ed è il massimo della trasparenza: comprende cibi comuni come verdure, olio extra vergine d’oliva, carni, pesci e spezie. Insomma, tutti ingredienti della spesa quotidiana. Ma vale anche per i vasetti industriali? Quanto a trasparenza sì: la lista ingredienti è quasi sempre chiara e comprensibile. Basta il buon senso e un buon grado di attenzione per accorgersi se il produttore fa il furbo. Quindi leggere bene l’etichetta, non solo nei nomi degli ingredienti, ma pure nei numeri.

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