Mai usato la farina di Teff? Scopriamo le sue caratteristiche 

Il Teff è il più piccolo cereale del mondo: da esso si ottiene una farina ambrata e profumatissima.


Il Teff è tra i cereali più antichi ed è in assoluto il più piccolo di tutti.

Sino a poco tempo fa per lo più sconosciuto in Occidente, oggi il Teff incomincia a prendere piede anche per la preparazione dei nostri piatti.
Il Teff è definito "il cereale della salute": gluten free, perfetto per i celiaci, è anche integrale, altamente digeribile e dal basso indice glicemico, quindi ideale per chi vuole perdere peso e per i diabetici.

 

Fin dalla antichità il Teff è sempre stato molto apprezzato per i suoi valori nutritivi: oggi è soprattutto, ancora, l’ingrediente principale dell’Injera, un pane ricco di proteine e povero di carboidrati, alimento base dell’Etiopia.

 

La farina di Teff contiene fibre, sali minerali e proteine: avendo una percentuale di crusca e germe superiore rispetto ad altri cereali, la farina di teff conserva un elevatissimo contenuto di fibre, utili per regolare l’assorbimento degli zuccheri e per il benessere dell’intestino.

 

In sostanza le sue caratteristiche principali sono:

  • Controlla lo stimolo della fame
  • Regola i livelli di zucchero nel sangue
  • Stimola la regolarità intestinale
  • Previene le infiammazioni del colon
  • E’ antiossidante su tessuti e organi
  • Avendo un elevato apporto nutrizionale è un ottimo integratore alimentare.

Essendo due i colori del seme di Teff, due sono le farine che si ottengono: una bianca e una scura.
La farina di Teff bianca è la più pregiata: ha un aroma dolce e delicato, che ricorda quello della castagna.
La farina di Teff scura ha un sapore più rustico e deciso, simile alla frutta secca.
Entrambe hanno un piacevole profumo e sapore di malto.

L'utilizzo della farina di Teff in cucina non presenta particolari problematiche: è perfetta per la preparazione di torte, biscotti e frolle, ma anche per paste brisée, pane, pizza e pancakes.
Nelle preparazioni che richiedono più struttura è possibile sostituire il 25 % della quantità con un altro tipo di farina.
Come l’amido di mais, è ottima per addensare zuppe, salse e creme, a cui dona spessore e cremosità. Ma, rispetto all’amido di mais, dà vita a un prodotto che si rafferma più lentamente.

 

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