Mare e monti, i sapori del Veneto 

La tradizione marinara di Venezia, snodo per le rotte verso Oriente e primo approdo di spezie esotiche alla base di un'arte culinaria unica nel suo genere. Dagli straordinari vini regionali, come il Bardolino Superiore e il Recioto di Soave, ai formaggi tipici, come la Casatella Trevigiana e il Piave Dop. Passando per i sapori del prosciutto Veneto-Berico-Euganeo e della Sopprèssa Vicentina


Mare, laghi e montagna. Un territorio variegato così come la sua cucina. Diversa da provincia a provincia, tanto varia quanto i paesaggi che e i prodotti tipici che fanno del Veneto una regione unica. Anche grazie all’antica tradizione marinara di Venezia, città della Serenissima, snodo portuale di navi mercantili e delle rotte per l’Oriente, primo approdo di spezie esotiche dalla Cina come il pepe, lo zenzero e lo zafferano. Un tocco di originalità e stimolo per la fantasia dei cuochi della tradizione che seppero ispirare un’arte culinaria unica nel suo genere.
Una buona cucina è sempre accompagnata da un buon vino. E quella veneta non fa certo eccezione. Con il suo colore rosso rubino, odore caratteristico, sapore asciutto e sapido, il Bardolino Superiore Docg, grazie al suo invecchiamento di almeno 12 mesi, è particolarmente indicato per gustare il tipico risotto al Tastasal. Dal rosso al bianco, ecco il Recioto di Soave Docg. Un giallo dorato, intenso e fruttato, dal sapore abboccato e vellutato, perfetto compagno di tavola della cucina veronese: dalla “fugassa” (focaccia) alla “pisòta con l'ua” (torta fatta con l'uva appena vendemmiata e con l'olio al posto del burro), dalla pastafrolla alla sbrisolona, dalle crostata soffice di ciliegie ai galani e alle fritelle. Sempre dalla provincia di Verona viene il Bianco di Custoza Doc: giallo paglierino, fruttato, sapido e delicato. Ottimo aperitivo e particolarmente adatto da servire con antipasti magri, tortellini, pesce, grigliate miste, arrosti, dolci e dessert. E ancora da Verona arriva il Soave bianco. Colore giallo paglierino, a volte tendente al verdognolo, profumo intenso e delicato, sapore asciutto, leggermente amarognolo, perfetto per valorizzare i profumi e i sapori dei prodotti del territorio.
Tipica del trevigiano, come del resto indica chiaramente il nome, la Casatella Trevigiana Dop, è un formaggio a pasta morbida, leggermente mantecata, di colore da bianco latte a bianco crema, dalla crosta praticamente assente e dalla forma tradizionalmente cilindrica, dal sapore dolce con venature acidule. Il Montasio Dop è un formaggio tipico friulano, prodotto seguendo procedure rigidissime indicate e fatte rispettare dal Consorzio, i cui soci si estendono anche alle province venete di Belluno, Treviso ed in parte del territorio delle province di Padova e Venezia. Assume un sapore, un aspetto, un colore e una consistenza diversa a seconda dei mesi di stagionatura e si distingue in fresco, mezzano e stravecchio. Tipico della provincia di Verona è invece il Monte Veronese, un formaggio a base di latte vaccino, a pasta semicotta. E’ commercializzato in due tipologie che si distinguono per la lunghezza del periodo di invecchiamento: a latte intero (crudo o pastorizzato) con stagionatura minima di 25 giorni e a latte detto d'allevo (parzialmente scremato) con stagionatura minima di 90 giorni. E per chiudere, non poteva mancare un accenno al Piave Dop, formaggio tipico veneto di latte vaccino a pasta cotta. Prodotto in Provincia di Belluno, prende il nome dall'omonimo fiume.
Dai formaggi ai salumi, il prosciutto Veneto Berico-Euganeo Dop è un preparato a base di carne il cui disciplinare identifica la zona di produzione nella zona dei territori circostanti il comune di Montagnana. Viene prodotto utilizzando la coscia del maiale (rigorosamente della varietà Suino Pesante Padano dei almeno 9 mesi di età) sottoposta a salagione e stagionatura. Della soprèssa vicentina, salume tipico della tradizione culinaria veneta, abbiamo invece già parlato nella rubrica “Il Tagliere”. 

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