La frittata: al forno, in padella o al vapore? 

La frittata è un piatto semplice, classico dalle tante versioni e che piace proprio a tutti: scopriamo insieme i vari ingredienti, trucchi, segreti e le diverse tipologie per cucinarla tutto l'anno


La frittata è uno dei classici piatti che permette di sbizzarrirsi con versioni ricche di ingredienti freschi e stagionali, in particolare in primavera e in estate.
Servono uova battute mescolate a ingredienti che la insaporiscano: zucchine, asparagi, erbette, mix tipo ratatouille, pomodorini, con la frittata vanno bene tutte magari insaporite dalle erbe aromatiche fresche. Altre varianti appetitose: pancetta, salame, prosciutto, salsiccia.
I segreti per rendere particolare la classica frittata sono molti, ad esempio perché risulti più morbida si può aggiungere una patata, lessata e setacciata o per renderla più gonfia un cucchiaio di birra. Ma questo articolo non è dedicato ai consigli sugli ingredienti bensì alla tipologia dei metodi di cottura: al forno, in padella o al vapore?
La padella è perfetta per preparare una frittata, specie se è di ferro o antiaderente, larga e col manico lungo.
Non serve adoperare troppo olio, basta ungere appena la padella che però è fondamentale che sia molto calda.
Una volta scaldata si può versare il preparato, che è fondamentale non superi il centimetro di spessore.
Continuare la cottura per circa 5 minuti, quando anche la parte superficiale è quasi compatta, e prepararsi con un coperchio per girarla. Rimettere in padella e continuare la cottura per altri 2-3 minuti.
Per la cottura al forno foderare di carta da forno una piccola teglia e spennellarla con poco olio extra vergine, solo ad allora è possibile colare il preparato della frittata e cuocere in forno caldo a 180°C per 10 minuti.
La frittata a vapore, è sicuramente preferita da chi possiede il bimbi, con risultati apprezzabili specie nella morbidezza.
Altra opzione è adoperare il cestino di bambù per le cotture all’orientale, foderato di carta forno, lasciando cuocere per circa una ventina di minuti.
Le differenze: la frittata cotta in padella è più soffice, riesce a mantenere una certa morbidezza e si gonfia con maggiore facilità.
Quella cotta in forno è adatta alle basi molto farcite, come ad esempio i rotoli, perché il gonfiore della cottura tende a svanire rendendola bassa e compatta.
Ha certamente il vantaggio salutista: si può omettere il contenuto di olio sul fondo.

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