In viaggio dai Sassi di Matera a Disneyland Paris 

Gli itinerari estivi di Gros. Alla scoperta del famoso centro sotrico del capoluogo lucano patrimonio dell’Unesco. E poi giù nel Salento. Tra Lecce, con l’omonima pietra leccese che ha segnato l’architettura del Barocco, e le splendide spiagge a cavallo tra l’Adriatico e lo Ionio. Infine in volo verso Parigi per una visita nel parco dei divertimenti più importante del continente


Giugno a spasso per l’Italia e non solo. Ecco le tappe proposte da Gros come aperitivo dell’estate.I Sassi di Matera costituiscono il centro storico della città di Matera. Il Sasso “Caveoso” e il Sasso “Barisano”, insieme al rione “Civita”, formano un complesso nucleo urbano che dal 1993 è stato iscritto, primo sito dell’Italia meridionale, nella lista del patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Sono Costituiscono un esempio eccezionale di accurato impiego delle risorse della natura: acqua, suolo, energia. La città della pietra, centro storico di Matera scavato a ridosso del burrone, è stata abitata in realtà almeno dal Paleolitico. Alcuni tra i reperti trovati, infatti, risalgono al XIII millennio avanti Cristo, e molte delle case che scendono in profondità nel calcare dolce e spesso (calcarenite) della gravina, sono state vissute senza interruzione dall’età del bronzo.

Lecce, mare e Barocco. Una storia secolare legata ad un elemento naturale: la pietra leccese (in dialetto salentino leccisu), una roccia calcarea appartenente al gruppo delle calcareniti marnose e risalente al periodo miocenico. La pietra leccese affiora naturalmente dal terreno e si estrae dal sottosuolo in enormi cave a cielo aperto, profonde fino a cinquanta metri e diffuse su tutto il territorio salentino, in particolare nei comuni di Lecce, Corigliano d’Otranto, Melpignano, Cursi e Maglie. Il leccisu viene ricavato in forma di parallelepipedi di varia dimensione. Di colore dal bianco al giallo paglierino, la roccia si presenta compatta e di grana fine. Utilizzata sia in campo architettonico che scultoreo, la pietra leccese deve la sua particolare lavorabilità alla presenza di argilla, che permette un modellamento al tornio e persino manuale. Apprezzata in campo artistico, ha raggiunto fama internazionale grazie all’artigianato locale che nel corso dei secoli ha prodotto la complessa architettura del Barocco leccese. Esempi significativi sono i fregi, i capitelli, i pinnacoli e i rosoni che decorano molti dei palazzi e delle chiese di Lecce, come ad esempio il palazzo dei Celestini e l’adiacente Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di Santa Chiara e il Duomo.

Il Salento, noto anche come penisola salentina e conosciuto come Il tacco d’italia, è una regione geografica italiana coincidente con la parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Gli abitanti dell’area, che comprende l’intera provincia di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto, si distinguono soprattutto per caratteristiche glottologiche rispetto al resto della attuale regione amministrativa pugliese. Da un punto di vista storico il Salento ha fatto parte per molti secoli dell’antica circoscrizione denominata Terra d’Otranto. Ma la perla più preziosa custodita dal Salento è senza dubbio il mare. Un tratto di Mediterraneo, a cavallo tra l’Adriatico e lo Ionio, che racchiude in sé alcune delle più belle spiagge d’Italia.

E per finire l’itinerario di giugno proposto da Gros, una tappa a Parigi, a Disneyland Paris, centro di divertimenti situato a Marne-la-Vallée, a 32 km Est della capitale francese, formato da due parchi a tema Disney, Disneyland park e Walt Disney Studios park, un Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel. È di proprietà della società francese Euro Disney Sca. Una meta che ffarà letteralmente impazzire soprattutto i più piccoli. Nel 1993 i visitatori del Resort erano 8,9 milioni, nel 1994 9 milioni, nel 1997 12,6 milioni, nel 2002 13,1 milioni, nel 2007 14,5 milioni, nel 2010 15 milioni, nel 2012 il resort segna il record di frequenze con 16 milioni, nel 2013 invece registra un leggero calo di con 14,9 milioni. 

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