Dalla Reggia di Caserta al Paese dei tulipani 

E’ la più grande residenza reale del mondo. Voluta da Carlo di Borbone e progettata da Luigi Vanvitelli. Con le sue 1.200 stanze e 120 ettari di parco è diventata patrimonio dell’Unesco. In Olanda la primavera è già una festa di colori


Nel mese dedicato da Gros alle specialità della Campania non poteva mancare neppure una tappa in uno dei suoi tesori architettonici più preziosi: la Reggia di Caserta. Dimora storica voluta e appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli, oggi dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
E’ la più grande residenza reale del mondo con oltre 2 milioni di metri cubi e una superficie di 47.000 metri quadri. Nel 2013 è stato il decimo sito statale italiano più visitato, con 439.813 visitatori e un introito lordo totale di 1.759.918,97 euro. La Reggia di Caserta fu voluta dal re di Napoli Carlo di Borbone, desideroso di dare una degna sede di rappresentanza al governo tale da poter reggere il confronto con quella di Versailles. Dopo il rifiuto di Nicola Salvi, per problemi di salute, il sovrano si rivolse all’architetto Luigi Vanvitelli, a quel tempo impegnato nei lavori di restauro della basilica di Loreto per conto dello Stato Pontificio. Carlo di Borbone ottenne dal Papa di poter incaricare l’artista e nel frattempo acquistò l’area necessaria dal duca Michelangelo Gaetani. Il re chiese che il progetto comprendesse, oltre al palazzo, il parco e la sistemazione dell’area urbana circostante, con l’approvvigionamento da un nuovo acquedotto (Acquedotto Carolino) che attraversasse l’annesso complesso di San Leucio. Vanvitelli giunse a Caserta nel 1751 e iniziò subito la progettazione del palazzo commissionatogli. Il 22 novembre l’architetto sottopose al re di Napoli il progetto definitivo per l’approvazione. Due mesi dopo, il 20 gennaio 1752, fu posta la prima pietra. Un momento celebrato dall’affresco di Gennaro Maldarelli che campeggia nella volta della Sala del Trono. La reggia, definita l’ultima grande realizzazione del Barocco italiano, fu terminata nel 1845 (sebbene fosse già abitata nel 1780), risultando un grandioso complesso di 1.200 stanze e 1.742 finestre, per una spesa complessiva di 8.711.000 ducati. Nel lato meridionale, il palazzo è lungo 249 metri, alto 37,83, decorato con dodici colonne. La facciata principale presenta un avancorpo centrale sormontato da un frontone; ai lati del prospetto, dove il corpo di fabbrica longitudinale si interseca con quello trasversale, si innestano altri due avancorpi. La facciata sul giardino è uguale alla precedente, ma presenta finestre inquadrate da lesene scanalate. Il palazzo ricopre un’area di circa 47.000 metri quadrati, dispone di 1.026 fumaroli e 34 scale. Oltre alla costruzione perimetrale rettangolare, il palazzo ha, all’interno del rettangolo, due corpi di fabbricato che s’intersecano a croce e formano quattro vasti cortili interni di oltre 3.800 m² ciascuno. Il parco reale di Caserta, invece, si estende per 3 chilometri di lunghezza, con sviluppo Sud-Nord, su 120 ettari di superficie. In corrispondenza del centro della facciata posteriore del palazzo si dipartono due lunghi viali paralleli fra i quali si interpongono una serie di suggestive fontane che, partendo dal limitare settentrionale del Giardino all’italiana, collegano a questo il Giardino all’inglese: la Fontana Margherita; la Vasca e Fontana dei Delfini; la Vasca e Fontana di Eolo; la Vasca e Fontana di Cerere; Cascatelle e Fontana di Venere e Adone; La fontana di Diana e Atteone, sovrastata dalla Grande Cascata.
Se avete già visitato la sontuosa Reggia di Caserta, la primavera è il periodo ideale per fare un salto in Olanda nella stagione dei tulipani. Paese da poco più di 6 milioni di abitanti, il termine Olanda deriva dal germanico Houtland (terra boscosa), diventato più tardi Holland, riferendosi all’ampia foresta che si estendeva da ‘s-Gravenzande ad Alkmaar, semplicemente chiamata Die Hout (Il Bosco), la cui rimanente parte, peraltro di estensione molto ridotta, è tutt’oggi visibile nella città de L’Aia presso il quartiere di Haagse Bos. L’Olanda è situata nella parte occidentale dei Paesi Bassi e conta una superficie di 7 494 km². Il clima è marittimo temperato con precipitazioni variabili, improvvise e molto frequenti, le estati sono fresche e gli inverni freddi con gelate. Si affaccia sul Mare del Nord tra le foci del Reno e della Mosa. Ha un esteso sistema di acque interne costituito da canali, molti dei quali navigabili. La regione si affaccia ad est sull’IJsselmeer e confina con quattro diverse province dei Paesi Bassi. Il clima olandese è perfetto per la coltivazione dei tulipani, che fioriscono proprio all’inizio della primavera. L’acqua viene continuamente rimossa dai polder, dal momento che i bulbi di tulipano attecchiscono nei terreni umidi ma senza troppa acqua. Da metà marzo a fine maggio, i tulipani trasformano ampie zone dell’Olanda in un turbinio di colori.  

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