Cento... di questi Carnevali 

La tradizione traghettata nella modernità. La ricorrenza ospitata nel comune in provincia di Ferrara, gemellata con Rio de Janeiro, risalente dal 1615, quando Il Guercino immortalò la festa in un suo celebre dipinto. Da non perdere la sfilata dei carri allegorici di cartapesta, l’evento più atteso di ogni edizione


Nella tradizione del Carnevale, non poteva mancare quello di Cento. Comune di 35mila abitanti in provincia di Ferrara, soprannominato “La piccola Bologna” per la struttura e l’architettura del suo celebre centro storico che richiama quello del capoluogo di regione. La ricorrenza è antichissima. Del Carnevale si hanno, del resto, notizie già dal 1615, anno in cui in un affresco del pittore centese Gian Francesco Barbieri, più noto come “Il Guercino”, viene rappresentato “il Berlingaccio”, una maschera locale ritratta durante una festa ospitata nel palazzo comunale e offerta al popolo nel giovedì grasso dal Magistrato cittadino.
La festa ha mantenuto i connotati della manifestazione tipicamente locale sino alla fine degli anni ‘80 quando è divenuta un appuntamento di livello internazionale. Dal 1990, infatti, il Carnevale di Cento è diventato uno delle più divertenti e spettacolari tappe d’Europa, trasformandosi in un evento di richiamo mondiale grazie anche al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro. L’appuntamento più atteso è senza dubbio la sfilata dei celebri carri allegorici in cartapesta, alti anche 15 metri, realizzati durante l’anno dalle sei associazioni carnevalesche di Cento, che con più di 200 figuranti ciascuna in costumi variopinti percorrono le vie e i portici seicenteschi della città, coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera unica e caratteristica. Ogni anno, il Carnevale fa da richiamo non solo a turisti provenienti da ogni parte del pianeta ma anche a famosi testimonial (quest’anno l’ospite della prima giornata è stato il noto conduttore di MasterChef Italia, Joe Bastianich), diventando luogo di attrazione con i suoi eventi e spettacoli che riempiono il programma della festa centese.
Insomma, un Carnevale storico che ha saputo traghettarsi con successo nella modernità. Quest’anno i festeggiamenti si svolgono nelle domeniche del 1°, dell’8, del 15 e del 22 febbraio. Come sempre i festeggiamenti si accompagneranno alle tradizionali sfilate dei carri, musica dal vivo e tanti peluches e gadget lanciati dagli stessi carri per la gioia dei bambini. 

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