Yogurt greco, più proteine e meno carboidrati 

 In frigo
20.04.2017

Si distingue da quello comune per il particolare metodo di produzione. Che prevede tre filtraggi anziché due. In questo modo viene eliminata una maggiore quantità della parte liquida del siero del latte. Ecco spiegato il segreto della sua cremosità


Meglio greco o quello comune? Intanto è bene conoscere le differenze. Lo yogurt greco è di certo ricco di nutrienti salutari per il nostro organismo. Ingrediente adatto per una dieta dimagrante può sostituire alimenti calorici. Dal dessert più calorico allo spuntino pomeridiano. Ma anche il pranzo o la prima colazione. Ma in cosa si distingue dallo yogurt normale? La peculiarità dello yogurt greco risiede nel diverso procedimento di produzione.
Tutti gli yogurt vengono, infatti, prodotti dal latte con l’aggiunta di due batteri: lo Streptococcus thermophilus e il Lactobacillus bulgaricus. E si ottengono dal processo di fermentazione dei batteri uniti al latte. Al termine del quale lo yogurt viene filtrato con una garza, per separarlo dalla parte liquida del siero del latte. Ma mentre lo yogurt comune viene filtrato due volte, per quello greco si applicano tre filtraggi. Così rimuovendo una quantità maggiore di siero. Ecco spiegato il motivo per il quale lo yogurt greco presenta una consistenza più densa.
E’ proprio questo terzo filtraggio che ne modifica anche i valori nutrizionali. Lo yogurt greco contiene, infatti, meno lattosio, meno sodio e meno zuccheri rispetto allo yogurt normale. Ma anche la metà dei carboidrati: 5-9 grammi per porzione rispetto ai 13-17 di quello normale. Utilizzando per la sua produzione anche una maggior quantità di latte, lo yogurt greco contiene quasi il doppio delle proteine di quello normale. Il livello di grassi, invece, è maggiore: 4,5 grammi per porzione rispetto agli 1,5 di quello normale. Ma anche nelle diete dimagranti non bisogna eliminare i grassi sani, come quelli contenuti nello yogurt.

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