Popolo di poeti, navigatori e… giardinieri 

 In famiglia
12.03.2015

Il 37% degli italiani ha il pollice verde. Ma per chi non ha spazio all’aperto ecco come trasformare il balcone di casa in un giardino nel cuore della città. A partire dalla scelta dei fiori. O in un vero e proprio orto: dagli ortaggi alla frutta, seminando nei vasi o acquistando direttamente la pianta


Italiani popolo di poeti, navigatori e… giardinieri. Secondo una recente statistica tocca il 37% la percentuale della popolazione con il pollice verde. Una passione difficile, ma non impossibile, da praticare anche per chi vive in città. Basta un balcone (alle brutte anche il davanzale di una finestra) un po’ di rudimenti e conoscenza della materia oltre, ovviamente, un po’ di buona volontà. Quale momento migliore, d’altra parte, con la primavera alle porte per farvi un pezzo di giardino direttamente a casa vostra?
Un elemento irrinunciabile sono i colori. Non avrete che l’imbarazzo della scelta: i fiori fanno al caso vostro. Trasformeranno il vostro balcone nell’angolo più accogliente della vostra abitazione. Basta azzeccare il giusto mix di combinazioni profumo-colori-dimensioni. Ecco alcuni pratici consigli da seguire per iniziare. Fate un sopralluogo sul vostro terrazzo e osservate quali porzioni di balcone sono illuminate dal sole per l’intera giornata. Vi sarà utile per stabilire quali piante scegliere e dove collocarle. La fase successiva è l’acquisto dei vasi e dei sottovasi. Se avete una tenda sceglieteli del colore che meglio si adatta al tema dei tessuti. Quindi occorre decidere quali piante acquistare. La scelta deve tenere conto della variazione della luce solare. Riempite tutto il perimetro della ringhiera di fiorere allestite con varietà dai colori vivaci (come le petunie e le zinnie). Fissatene altre con dei ganci al soffitto, utilizzandole per ospitare piante e fiori pensili (come il gelsomino) che daranno un effetto cascata. E il gioco è fatto.
Ma nel vostro giardino nel cuore della città, può esserci posto anche per un orto in miniatura. Anche in questo il nodo resta lo stesso: cosa coltivare? La risposta è: dipende. Dal calendario, innanzitutto, dal momento che la semina di determinati prodotti va fatta in determinati periodi dell’anno. In ogni caso, potete spaziare dagli ortaggi alla frutta. E ricordate che per alcuni tipi di piante è necessario assicurare un appoggio per sostenerne la crescita. E’ il caso delle rampicanti, come i piselli o i pomodori. Ma c’è un’ultima domanda a cui dovrete rispondere prima di iniziare: seminare o acquistare direttamente le piante? Nel primo caso vi basterà un vaso di piccole dimensioni in cui inserire uno strato di terra, quindi posare i semi e infine ricoprire con un ulteriore strato di terra, pressarla leggermente e innaffiarla. Una volta cresciuta dovrete trasferirla in un vaso più grande. Procedura quest’ultima che dovrete seguire anche nel caso in cui decidiate di comprare una direttamente la pianta. 

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