Un cucciolo sotto l’albero 

 In famiglia
17.12.2014

Un cane non è un giocattolo, può cambiare la vita di un’intera famiglia. Per questo, prima di adottarne uno riflettete attentamente sulla scelta che state per fare. Ecco alcuni consigli su come accogliere, curare ed educare il vostro nuovo inquilino


Un cane non è un gioco. Il suo arrivo in casa, può cambiare la vita dell’intera famiglia. Un nuovo componente a tutti gli effetti con cui condividere il quotidiano. Un cane non si regala, accoglierlo tra le mura domestiche deve essere una scelta meditata e consapevole. Da fare solo dopo averci riflettuto attentamente.
Per essere assolutamente sicuri e sciogliere ogni dubbio, è opportuno fare una visita pre-adozione dal veterinario. Vi permetterà di avere un quadro completo di ciò che vi aspetta e a cui andate incontro. E una volte che doveste aver preso la decisione definitiva di adottare un cane, ecco alcuni consigli utili da seguire. Tenete sempre a mente che l’adozione rappresenta per un cucciolo un vero e proprio trauma: per arrivare a casa vostra viene spesso portato via dalla madre e dai fratelli. Abbiate cura di tenerlo sempre in braccio, anche durante il tragitto in auto. E, una volta arrivati nella sua nuova casa, è consigliabile lasciarlo libero di girare in tutte le stanze della vostra abitazione e di interagire con tutti i componenti della sua nuova famiglia. Gli effetti della separazione dalla madre potrebbe farsi sentire per le 24-36 ore successive al momento del distacco. Si pensa che, durante questo lasso di tempo, il cucciolo possa cadere addirittura in depressione.
Tenete presente che, prima di essere separato dalla madre, devono essere trascorsi almeno 60 giorni dalla nascita. Una volta eseguite le prime vaccinazioni, è importante fin dall’inizio instaurare un rapporto di fiducia con il proprio veterinario, che rappresenta il modo migliore per capire in anticipo l’evoluzione di alcune possibili patologie. Mai tenere il vostro nuovo inquilino relegato in casa. E’ importante portarlo fuori sin da subito, per metterlo in condizione di socializzare con gli altri cani e le altre persone. Sarà sufficiente almeno un'ora al giorno trascorsa all’aperto per stimolare le sue capacità cognitive. Quanto all’educazione, le parole chiave sono «collaborazione» e «gioco». Il cucciolo va premiato, magari con un biscotto, quando fa i bisogni all’aperto e interrotto, ma non sgridato, se sporca in casa. Quanto quell’alimentazione è consigliabile, almeno nei primi mesi di vita del cucciolo, seguire diete bilanciate e studiate da esperti alimentaristi. Al riguardo esiste oggi in commercio una vasta gamma di prodotti che faranno al caso vostro. Ciò che, invece, dovete assolutamente evitare sono quegli alimenti che potrebbero generare fenomeni di intossicazione. Occhio, quindi, a cioccolato, dolci in genere, carni e formaggi stagionati e trattati, alimenti lavorati, ossa crude e cotte specie se di carni bianche

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