Come servire nel modo corretto tutte le portate di un pranzo 

 In famiglia
03.04.2018

Sapete quale sia l'ordine corretto di presentazione delle varie portate di un menù in occasione di una cena formale con ospiti particolari? Ecco cosa dice il galateo per servire al meglio i commesali.


Se dovesse capitarvi di preparare a casa un pranzo formale per ospiti di riguardo sapreste davvero presentare le vostre portate nell'ordine corretto così come vuole il galateo?
Sveliamo subito la sequenza perfetta: l'aperitivo con i suoi stuzzichini e finger food va servito rigorosamente in piedi.
Poi si va a tavola e si prosegue con l'antipasto che può essere freddo e/o caldo, un primo piatto che se si tratta di un pranzo non dovrà mai essere in brodo, un secondo di pesce e a seguire uno di carne, entrambi con contorno caldo e insalata da servire rigorosamente in un piattino a parte sistemato a sinistra di ogni commensale, e ancora il formaggio, il dolce, la frutta e il caffè cambiando, neanche a dirlo le posate a ogni portata.
Vediamo però nel dettaglio quali sarebbero le corrette regole da seguire.
Gli antipasti caldi vanno serviti per primi, solo dopo si possono proporre quelli freddi.
Se volete servire più di un primo ricordatevi di proporre prima quello dal sapore più delicato.
Per quanto riguarda i secondi, il principio è fondamentalmente il medesimo: si parte dai sapori più delicati a salire verso quelli più intensi e quindi va da se che prima si presenta il pesce e poi la carne.
Se poi, i secondi di carne sono più di uno allora si presenta prima la carne bianca e poi quella rossa.
Se avete pensato a una selezione di formaggi serviteli dopo il secondo e i contorni.
Dopo i formaggi potrete servire i dessert e solo dopo la frutta...mai prima.
Vogliamo parlare di bis?
Lo sapete che non tutte le portate permettono il bis?
Ci si può permettere il bis del secondo o dell’antipasto, ma non di un consommé, di una zuppa, del formaggio o della frutta.
Oltre alle posate occorre poi ricordarsi di cambiare i calici a ogni cambio vino.
E così facendo si arriva sino al momento del caffè: mai chiedere "qualcuno desidera un caffè?".
Piuttosto "qualcuno non prende il caffè?" meglio ancora se si fanno accomodare gli ospiti in salotto e lo si offre a tutti a prescindere dalla domanda assolutamente evitabile.
Pronti quindi per non sbagliare più ed essere impeccabili padroni di casa?

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