Trek in famiglia, la montagna a portata di tutti 

 In famiglia
29.01.2018

Aria sana, ambiente incontaminato e divertimento. Dalle alpi all’appennino c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ecco come organizzare un’escursione in sicurezza. Ed evitare brutte sorprese in alta quota


Aria sana, ambiente incontaminato e divertimento. Rigorosamente in famiglia. Tra panorami mozzafiato e sentieri immersi nei boschi prima di una bella tappa in un caldo rifugio di montagna. Se la vostra passione è il trekking non avete che l’imbarazzo della scelta. Tra percorsi di varia difficoltà e lunghezza pensati per escursionisti esperti o ancora itinerari su misura per principianti.
Dalle alpi agli appennini, l’Italia è il paese ideale per coltivare una passione salutare e alla portata di tutti. Ma ricordate: qualsiasi escursione in montagna, soprattutto se rientra in zone poco conosciute, va preparata per tempo e con scrupolo in modo da ridurre al minimo spiacevoli sorprese durante il cammino. L’imprevisto del resto, in alta quota, è sempre in agguato: un temporale, un ripido prato bagnato, un sentiero poco evidente, la nebbia. Basta poco per trasformare una serena giornata tra i monti in qualcosa di più serio e pericoloso per la nostra incolumità. Per questo, una delle prime cose da fare, è consultare con attenzione le previsioni meteo almeno due giorni prima di partire per un’escursione.
Ma non basta. Ogni escursione va scelta in base alle ore di luce disponibili: l’orario di partenza non può prescindere da questo importante aspetto. Sonno e alimentazione sono molto importanti: una buona colazione al mattino e un giusto carico di carboidrati (pasta, riso, cereali) la sera prima a cena e almeno otto ore di sonno sono certamente un buon inizio. Mai avventurarsi in un’escursione senza aver fatto un’analisi preventiva dell’itinerario a tavolino con cartina alla mano per studiare il sentiero, i dislivelli da percorrere, le distanze, le pendenze.

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