Un brindisi con il caldo sole del Sud 

 In Cantina
02.06.2015

Due vini pregiati e di grande tradizione. L’Aglianico del Vulture Superiore, rosso rubino intenso prodotto sulle colline della Lucania. Per accompagnare carni arrostite e grigliate, abbacchio al forno e formaggi locali. E il Primitivo di Manduria, altro rosso prodotto nella vicina Puglia. Da servire con i dessert e i formaggi erborinati


Nel mese che prelude all’estate, la cantina di Gros fa tappa al Sud. Proponendovi, innanzitutto, un vino ricco di tradizione e che richiede un complesso processo di preparazione e invecchiamento. L’Aglianico del Vulture Superiore, un Docg prodotto nei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, in provincia di Potenza, da vigneti iscritti in un apposito albo e situati a un’altitudine tra i 200 e i 700 metri sopra il livello del mare. Richiede un invecchiamento di almeno tre anni a decorrere dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve di cui almeno 12 mesi in contenitori di legno e 12 mesi in bottiglia. Colore rosso rubino intenso tendente al granato, odore tipico, gradevole ed intenso, sapore secco, tannico, sapido, persistente ed equilibrato con l’invecchiamento, l’Aglianico del Vulture superiore si abbina con le carni arrostite e grigliate, l’abbacchio al forno e i formaggi locali.
Dalla Lucania alla Puglia, ecco invece il Primitivo di Manduria dolce naturale, un vino Docg la cui produzione è consentita nelle province di Brindisi e Taranto. Colore rosso tendente al violaceo e all’arancione con l’invecchiamento, odore leggero, caratteristico, sapore gradevole, pieno, armonico, tendente al vellutato con l’invecchiamento. Si abbina alla perfezione con i dessert particolarmente dolci, come la pasticceria a base di pasta di mandorla o di cioccolato, ma anche con taluni formaggi erborinati.

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