Niente conservanti, i salumi sono meglio bio 

 Il Tagliere
12.01.2018

Prodotti da carni scelte, allevate come una volta. A terra, in spazi aperti e vivibili per gli animali, e con un’alimentazione naturale. Senza nitriti e nitrati


I salumi? Meglio bio. Prodotti da carni scelte, allevate come una volta. A terra, in spazi aperti e vivibili per gli animali, e con un’alimentazione naturale. Senza nitriti e nitrati. Quindi senza conservanti. Ma come si preparano dei salumi bio degni di questo nome?
Fondamentale è la scelta della materia prima. La carne deve essere genuina, nostrana, non inquinata. Deve contenere poca acqua e deve essere matura, cioè di animali di età compresa tra i 16 e 18 mesi. Un animale che vive in libertà si nutre con latte materno, pascolo, cereali, frutta e verdura di stagione, frumento e sottoprodotti della molitura. Durante le fasi di macellazione, lavorazione e trasformazione devono essere rispettate tutte le norme igienico sanitarie. La carne non deve subire stress e deve essere lavorata fresca in assenza di cariche batteriche. La stagionatura deve avvenire in modo naturale a basse temperature, rispettando i tempi. Terminata la stagionatura i salumi vanno messi sottovuoto o sotto olio extra vergine d'oliva o sotto grasso (strutto). Non è vero che i Salumi Senza Nitriti e Nitrati non si conservano a lungo: se mantenuti a giuste temperature si possono conservare anche per più di un anno. Naturalmente bisogna fare attenzione che le buste del sottovuoto siano integre o che restino sommersi nell'olio o che il grasso li copra completamente.

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