Tutte le informazioni sbagliate che abbiamo sui formaggi 

I formaggi piacciono più o meno a tutti e in Italia ve ne sono davvero molti. Per fortuna oggi sul web si possono reperire molte informazioni e scoprirne sempre di nuove. Ma cosa c'è di vero?


In Italia si consuma moltissimo formaggio sia perché piace quasi a tutti e perché è una sorta di abitudine, sia perché ormai è possibile attraverso il web informarsi e scoprirne sempre di nuovi.
Ma sicuri che le informazioni che ci arrivano sono davvero tutte corrette?
Il tema "formaggi" infatti è molto attuale e addirittura diverse ricerche scientifiche si interessano all'argomento.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare è risultato che chi consuma quantità maggiori di latte, burro, yogurt, formaggio e panna può avere una percentuale di grasso inferiore, pressione sanguigna più bassa, e un minor indice di massa corporea della media.
In Italia contiamo oltre 450 formaggi tradizionali censiti dalle Regioni, a cui si aggiungono quelli a denominazione riconosciuti dall’UE, che sono più di 40. I formaggi erroneamente non vengono considerati come un secondo piatto, come pesce, uova o carne, ma qualcosa da fine pasto o da aperitivo da consumare con l'aggiunta di pane e vino che fanno aumentare eccessivamente le calorie.
Se venissero considerati come un normale secondo piatto, le porzioni di formaggio da assumere in una settimana, pari a 50 grammi se stagionato o 100 grammi se fresco, dovrebbero essere solo tre.
In Italia se ne consumano sei. Delle tre porzioni giornaliere da 125 grammi di latte o yogurt, invece, se ne mangia solo una.
Informazioni non troppo esatte circolano anche in relazione alle specifiche dei vari formaggi: da sapere che si definiscono “magri” o “grassi” in base alla percentuale di grassi presente nella sostanza secca. Uno dei pochi formaggi che si può considerare magro è un latticino, la ricotta. Tra i leggeri troviamo i tomini. Tra i semigrassi ci sono l’Asiago, il Brie e il caciocavallo. Mentre tra i formaggi grassi troviamo Grana e Parmigiano insieme a gorgonzola e mozzarella di bufala. Proprio la mozzarella che tutti considerano leggera. La classifica dei formaggi italiani più consumati riserva poche sorprese ed esclude completamente dal podio i formaggi "magri": il Parmigiano e il Grana al primo posto, la mozzarella, di bufala o vaccina.

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