Tutti vogliono l'nduja: il grande successo del salume calabro 

Salume di origini antiche e poverissime fino a poco tempo fa considerato esclusivamente un prodotto locale tipico della Calabria, oggi l'nduja è apprezzato non solo in Italia ma in tutto il mondo.

L'nduja, salume di origini poverissime, tipico della terra calabrese, oggi è un prodotto amato un po' da tutti e utilizzato con molta creatività anche da tanti chef stellati.
Di n'duja se ne parlava già nell'Ottocento e fino a poco tempo fa veniva considerato esclusivamente un prodotto locale, in quel di Spilinga, provincia di Vibo Valentia, dove diventava un modo per utilizzare tutti gli scarti del maiale una volta macellato.
L'nduja è un insaccato a base di interiora di maiale che, una volta stagionato, viene tagliato a fette per essere utilizzato in svariati modi.
Il suo sapore nel tempo, ha saputo dargli il giusto lustro interessando un pubblico sempre più vasto sia in Italia che all'estero dove è considerato alla stregua del ciauscolo marchigiano, il salame spalmabile per antonomasia.
La sua stagionatura dura dai 45 ai 90 giorni: alcuni artigiani aggiungono una lieve nota di affumicato per darle un sapore rotondo e meno violento.
L'nduja non dovrebbe essere troppo piccante come invece accade spesso sebbene paradossalmente, il peperoncino sia un prodotto più costoso della carne stessa utilizzata.
I punto è che essendo un prodotto tipico calabrese pare debba per forza essere esageratamente ricco di peperoncino, simbolo indiscusso della Calabria.
Sta di fatto che questo salume calabrese sta spopolando sempre di più non solo sugli scaffali dei salumifici o dei supermercati ma anche nelle cucine di molti chef stellati.
Un esempio è la Locanda di Alia, ristorante di Castrovillari che da più di vent'anni mantiene in carta le sue famose candele alla 'duja.
Lo chef raccomanda di non cuocere mai l'nduja ma di limitarsi a scaldarla.
Merita la pena ricordare un altro grande chef quale Luca Abbruzzino, che nel suo locale di Catanzaro propone i fusilloni con ricci di mare, n'duja e pecorino.
Oltre Oceano l'nduja si può trovare sugli scaffali di Marks & Spencer, gigante della distribuzione Usa, dove perfino la chef April Bloomfield di The Spotted Pig, famoso ristorante di New York, ha messo in carta calamari ripieni con l'nduja.
Non dimentichiamo poi l'ordine di milioni di sterline che ha fatto la catena Pizza Express inglese per soddisfare le richieste dei suoi clienti.

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