Buon Saint Patrick’s day dall’Irlanda 

E’ una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di San Patrizio. Ricorda l’avvento del cristianesimo nel V secolo dopo Cristo sull’Isola, dove approdò proprio grazie al Santo. E le vie di Dublino si colorano di sfilate e profumano di piatti tipici della tradizione irlandese

La festa di san Patrizio, è una festa di origine cristiana che si celebra il 17 marzo di ogni anno in onore di san Patrizio, patrono dell’Irlanda. Commemora l’arrivo del cristianesimo nel Paese durante il quinto secolo dopo Cristo. Proprio grazie al Santo, ai tempi vescovo nell’Isola. Il 17 marzo è festa nazionale nella Repubblica d’Irlanda, mentre è una festività bancaria (bank holiday) nell’Irlanda del Nord. Tale ricorrenza viene celebrata anche in altri paesi del mondo, in particolar modo quelli interessati da una significativa immigrazione irlandese. La festa di San Patrizio è, inoltre, una delle feste nazionali più festeggiate al mondo e ha acquisito grande fama e interesse anche da persone la cui origine non è irlandese.
Caratteristiche della festa di san Patrizio sono anche le sfilate per le vie cittadine, soprattutto a Dublino, a Montréal, New York, Chicago e Boston.La festa di san Patrizio è stata inserita nel calendario liturgico della Chiesa cattolica già all’inizio del XVII secolo su pressione dello storico, nonché frate francescano, Luca Wadding, nato a Waterford (Irlanda sud-orientale). Il santo missionario veniva però già celebrato in alcune chiese irlandesi da parecchio tempo prima. In Italia era sempre celebrato a Bobbio, per il legame tra l’abbazia, il santo abate irlandese san Colombano e la terra d’Irlanda. La festa di san Patrizio cade spesso durante il periodo della quaresima. In passato è anche capitato qualche volta che cadesse proprio durante la Settimana santa. È successo per esempio nel 1940 e le celebrazioni furono spostate al 3 aprile, proprio per evitare che coincidesse con la Domenica delle palme. Nel 2008, furono anticipate al 14 marzo per lo stesso motivo. Il giorno di festa non cadrà più durante la Settimana santa fino al 2160, quando coinciderà con il lunedì precedente la Pasqua. Nel Nord America, che conta un gran numero di comunità di origine italiana, le celebrazioni per san Patrizio vengono spesso unite con quelle per san Giuseppe, festività che cade due giorni dopo: il 19 marzo. In Irlanda le tradizioni dei festeggiamenti della festa di San Patrizio risalgono al nono e al decimo secolo. Durante il corso dei secoli il santo fu riconosciuto come patrono nazionale. Dal 1600 la festa di San Patrizio fu ufficializzata nel calendario liturgico e come data di festeggiamento fu imposta il 17 Marzo, salvo quando, per non fare coincidere la festa con altri festeggiamenti come la Domenica delle Palme, è posticipata. La festa divenne festività nazionale in Irlanda dal 1903, anno in cui si tenne la prima parata, nella cittadina di Waterford. Le celebrazioni divennero sempre più popolari tanto che nel 1916, un gruppo di volontari irlandesi si offrì di organizzare la festività. Il 17 marzo 1916 si esibirono più di 6000 parate in tutta l’Isola e furono organizzati per il pubblico banchetti e danze. Con i festeggiamenti che seguirono il 1916, fu riscontrato un problema: l’eccessivo consumo di alcol che si era verificato in questi festeggiamenti aveva causato danni alle città e ai paesaggi. Per rimediare a questo inconveniente, lo stato Irlandese decise di bandire il commercio dell’alcol in tutta la repubblica. Il divieto del commercio di alcolici ogni 17 marzo continuò fino al 1961, mentre in Irlanda del Nord tale provvedimento non si attuò mai. Dal 1931 lo stato Irlandese decise di finanziare le parate del giorno di San Patrizio che iniziarono da quello stesso anno a Dublino.
Con i numerosi scontri politici religiosi che si fecero tra Irlanda del Nord e repubblica Irlandese. Nel giorno di san Patrizio del 1976, un gruppo di estremisti anglicani fecero esplodere una bomba davanti a un pub nord irlandese a Dungannon che provocò alcuni morti. Quest’atto fece dimostrare un disprezzo comune nel nord Irlanda nei confronti del santo patrono. Solo in seguito la festa diventò popolare e, dal 1998, si disputarono le prime parate anche nel nord dell’isola. Durante il giorno di San Patrizio, è usanza pranzare con specifici piatti tipici e specifiche bevande. Le bevande più bevute sono alcoliche e simbolo della cultura Irlandese. In particolare ci sono il sidro e la birra. In Irlanda la cultura della birra si sviluppò molto a tal punto che si crearono industrie a livello internazionale. Tra queste la più celebre è la Guinness, birra scura prodotta inizialmente nella fabbrica a Dublino. Il sidro è ottenuto invece dalla fermentazione della mela. In alcuni casi si può distillare il sidro fermentando la pera. La distillazione di questa bevanda alcolica è stato oggetto di una grande tradizione di generazione in generazione fin dall’età Medievale.
I piatti tipici sono principalmente fatti con prodotti locali. Uno di cibi più famosi è il “Roast Dinner”, composto da carne di manzo bollita, patate arrostite, piselli e carote bollite. In genere il piatto è servito con il pane tipico chiamato “Soda Bread”. Il pane è composto da farina integrale e la lievitazione avviene grazie al bicarbonato di sodio. Gli Irlandesi usano il Soda Bread anche per preparare numerosi antipasti. Tra questi uno dei più famosi è il “Crisp Sandwich”, uno strato di patate croccanti dentro due fette di pane. Come dessert il piatto più mangiato durante la festa di san Patrizio è la Apple Tart, torta di mele locale.

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